Buona la prima! Ora al lavoro per vincere il campionato
di Tommaso Taccardi
E fu così che, se c’era bisogno di qualche conferma, questa è arrivata puntualmente alla prima gara ufficiale che il Matera 1933 disputata al campo di La Martella intitolato a Renato Carpentieri contro il Castro Lagonegro e che ha visto i biancazzurri materani prevalere sul Lagonegro per una rete a zero grazie al calcio di punizione di Fonteboa. Conferma di cosa, si chiederanno i lettori. Sicuramente che il campionato di Eccellenza quest’anno non sarà una passeggiata a differenza di quelli passati in Basilicata. Il livello è sicuramente aumentato rispetto al recente passato e occorrerà tenere i piedi ben saldi a terra.

La partita vista domenica ci ha detto che il Matera 1933 è ancora in piena fase evolutiva. I carichi di lavoro sono abbastanza importanti e in questo momento della stagione è facile andare incontro a degli infortuni, come purtroppo è capitato a Tragni, fino al momento della sua uscita tra i più “ficcanti”. Chi ha giganteggiato in campo è stato sicuramente Diomandè, faro di centrocampo, muro avanti alla difesa e addirittura in alcune circostanze suggeritore per gli avanti biancazzurri. Attacco biancazzurro che è parso ancora in piena fase di rodaggio: Guglielmi, nonostante alcune occasioni mancate, è parso sempre nella posizione giusta; bene anche Scardigno e Fucci, che devono però oleare i movimenti in fase di attacco e, soprattutto, in fase di copertura. Il reparto più affidabile e senz’altro quello difensivo: Galan, Fonteboa e D’Alba sono senz’altro delle garanzie anche se ieri ci sono state delle piccole sbavature tra loro. Chi ha sorpreso in maniera positiva, in questo reparto, è sicuramente Grimaldi.
C’è comunque ancora tanto da lavorare. Occasioni da rete se ne sono create ben poche nella prima frazione di gioco. Il gol nasce da un calcio di punizione guadagnato in un’azione di contropiede. Diomandè a centrocampo è apparso troppo solo e aiutato poco dagli esterni offensivi. Sufficiente anche la prova di Castiglione. Mancavano elementi importanti nella prima gara ufficiale della stagione, tra i quali Bongermino, ma il Matera non deve accampare scuse in tal senso perchè la rosa è abbastanza ampia e soluzioni ce ne sarebbero. Ma siamo ancora agli inizi e il bello deve ancora venire.
Intanto, il club, in una nota comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Filippo Remedi. Attaccante versatile classe 2005 (nato a Massa il 14/09), Remedi può ricoprire sia il ruolo di punta centrale che quello di esterno d’attacco. Cresciuto nel settore giovanile della Carrarese, ha maturato esperienze importanti con le maglie di Seravezza, Renate (Serie C), Figline (Serie D) e Fezzanese (Serie D). Nell’ultima stagione ha militato nel Cenaia (Eccellenza Toscana), distinguendosi con uno score di 12 gol e 7 assist in 26 presenze. Le prime parole di Filippo Remedi da giocatore del Matera: “Arrivare a Matera è per me motivo di grande orgoglio. Approdo in una piazza prestigiosa, con una storia importante e una tifoseria che merita di essere ripagata con impegno, sacrificio e passione. Indossare questa maglia rappresenta una nuova sfida e, allo stesso tempo, una grande opportunità. Arrivo con tanta fame, con la voglia di mettermi a disposizione della squadra e con ambizioni importanti. Sono pronto a dare tutto me stesso in campo, partita dopo partita, per raggiungere insieme gli obiettivi che ci siamo prefissati“.
