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Matera 1933: una cinquina per bagnare l’esordio al XXI Settembre

di Giuseppe Abbatino

MATERA 1933 – VULTUR RIONERO = 5-2 (2-0)

Reti: 5′ p.t Bainotto, 30′ p.t. Scardigno, 1′ s.t. Bainotto, 3′ s.t. Perlingieri (Vul) 5′ s.t Colonna, 34′ s.t. Bortone (Vul), 39′ s.t. Remedi

MATERA 1933: Tortorelli, D’Alba, Galan (25′ s.t. Andrisani), Fonteboa, Grimaldi, Colonna (29.s.t. Amato), Diamondè, Castiglione (21′ s.t. Iacovone), Bainotto (25′ s.t. Remedi), Scardigno (21′ s.t. Cardoso), Guglielmi

A disposizione di mister Doudou: Salerno, Andrisani, Daleno, Remedi, Cardoso, Iacovone, Laporchia, Delle Noci, Amato

C.S. VULTUR 1921: Faralli, Catalano, Tutino, Sambataro, Ludovico, Savarise (15′ s.t. Bruzzese), Fois (45′ s.t. Cavaliere), Sellitti (29′ s.t. Turco), Perlingieri, Clementi (7′ s.t. Catenacci), Florio ( 15′ s.t. Bortone)

A disposizione di mister La Cava: Pellecchia, Sciaraffa, Toglia, Catenacci, Turco, Cavaliere, Bortone, Bruzzese, Vucci.

Note: Spettatori 2.500 circa. Ammoniti: Diamondè, Galan per il Matera, Sambataro per la Vultur. Angoli 4 a 0 per la Vultur. Recupero 1 e 2 minuti

Arbitro: Andrea Malvasi di Policoro coadiuvato da Rocco Ponzio di Policoro e Federico Rubino di Moliterno

La cronaca:

Esordio casalingo davanti a circa 2.500 spettatori per il Matera targato Michele Motta contro la Vultur Rionero. Mister Doudou conferma dieci/undicesimi della formazione vincente a Muro Lucano, ad eccezione di Colonna che prende il posto a centrocampo di Fucci.

Dopo una prima fase di studio il Matera al 6° passa alla prima azione degna di cronaca. Scardigno serve una palla filtrante per Bainotto che si ritrova a tu per tu con Farella il suo tiro viene respinto dal portiere rionerese, sulla palla vagante è lesto Bainotto ad anticipare la difesa e a depositare la palla nella porta sguarnita.

La partita prosegue su dei buoni ritmi con il Matera sempre padrone del campo con Diamondè che giganteggia a centrocampo recuperando un infinità di palloni e ad impostare le azioni offensive, che producono al 25° una ghiotta occasione per il raddoppio, Colonna premia con un passaggio filtrante in area l’inserimento di Grimaldi che controlla e calcia verso la porta difesa da Faralli, la palla termina alta sulla traversa.

Al 30° arriva il capolavoro di Scardigno, il solito Diamondè blocca l’avanzata del Rionero tutto sbilanciato nella trequarti materana e serve Scardigno che vede il portiere rionerese fuori dai pali e con un tiro teso da centrocampo lo scavalca e sigilla il raddoppio della truppa di mister Doudou.

Al 37′ i padroni di casa vanno vicinissimi al tris, punizione da sinistra di Scardigno con la palla calciata in area D’Alba di testa la rimette verso il centro dell’area dove Bainotto con un tiro di collo pieno manda il pallone di poco sopra la traversa. Da qui alla fine del primo tempo non succede nient’altro.

L’esultanza di Scardigno dopo il goal del 2 a 0

La ripresa ha un inizio con il botto, al 1° minuto il Matera trova la terza rete, Bainotto dai 16 metri fa partire un tiro teso e potente che rende vano il tuffo acrobatico del portiere rionerese. Passano solo 2 minuti e il Rionero alla sua prima vera azione verso la porta di Tortorelli accorcia le distanze, da un calcio d’angolo Perlingieri riesce a farsi trovare libero sul secondo palo e con un tiro ad incrociare supera sulla sinistra il portiere materano.

Al 5° il Matera trova nuovamente la via del goal, proiezione offensiva di D’Alba che guadagna il fondo del campo e serve un pallone rasoterra con il contagiri per l’accorrente Colonna che apre il compasso e di piatto con un rasoterra supera nuovamente l’incolpevole Faralli. Dopo questi 5 minuti di divertimento puro per i 2500 del XXI Settembre, la gara vive una fase di stallo, con il Matera che abbassa i ritmi di gioco e arretra il suo raggio d’azione cercando la ripartenza in contropiede.

Al 34° squillo del Rionero, Turco con un bel tiro dal limite dell’area impegna Tortorelli nella respinta aerea, la palla viene recuperata dal neo entrato Bortone che dal vertice destro dell’area di rigore, fa partire un tiro a giro che si infila sotto la traversa.

Al 39° il Matera chiude la gara con un perfetto contropiede che vede Remedi presentarsi al limite dell’area davanti al solo Faralli e lo scavalco con un pregevole tocco sotto per il definitivo 5 a 2.

Il Matera conquista meritatamente i 3 punti con una gara ordinata e con un gioco piacevole sempre alla ricerca della verticalizzazione per gli attaccanti e per l’inserimento degli esterni, senza mai buttare il pallone, certo bisogna ancora migliorare soprattutto sulla tenuta fisica ma la strada è tracciata e adesso bisogna solo seguirla.