PRIMO PIANONEWS

Coppa Italia il Matera impatta a Rionero

di Tommaso Taccardi

Stadio Pasquale Corona, Rionero in Vulture

Vultur-Matera 1933= 1-1 

Vultur: Faralli, Catalano, Matta, Turco, Toglia, Fois, Clementi, Catenacci, Savarise, Benavides, Bruzzese. All. La Cava. A disposizione: Pellecchia, Ludovico, Vucci, Cicoira, Esposito, Cavaliere, Florio, Ngom, Sciaraffa, Di Mieri.

Matera 1933: Salerno, Andrisani, Galan, Delle Noci, D’Alba, Amato, Castiglione, Iacovone, Tragni, Calabria, Remedi.

Arbitro: Filippo Gresia di Moliterno, Assistenti: Valentino Romaniello e Sergia Di Marzo di Potenza.

Sono le ore 15:34 quando ha inizio l’incontro di Coppa, Trofeo “Pietro Rinaldi”, al Corona di Rionero in Vulture tra la Vultur ed il Matera 1933.
Si parte e, dopo le prime fasi di studio, al nono minuto, la prima occasione dell’incontro capita al Matera.
Remedi da destra lascia partire un traversone alto che attraversa l’area di rigore raggiungendo Tragni a sinistra che, indisturbato e di testa, non riesce a far altro che concludere fuori.
Come spesso accade nel calcio da gol mancato a gol subito. Viene da sinistra il pericolo vulturino.
È Fois che dal fondo lascia partire, faticosamente, un traversone basso e innocuo che, il rientrante Galan intercetta spedendo alle spalle del proprio portiere Salerno.Matera scioccato per questo infortunio increscioso. Cerca di riordinare le idee e si rende insidioso al 26′ con Tragni che impegna il portiere, in due tempi, sul primo palo.
Al 35′ è Fois da fuori ad impegnare Salerno.
Al 37′ colpo di fulmine Matera. A scagliarlo è Amato (fino a quel momento faticava a trovare la posizione in campo) con un gran sinistro dai 20 metri.
1-1 è partita in parità. Scorre così via il primo tempo che vede un Matera timoroso in campo.

Di tutt’altro la musica il secondo tempo con un atteggiamento diverso dei biancazzurri. Al 55′ infatti Scardigno serve Galan su punizione ma il colpo di testa del difensore termina fuori. Al 64′ è ancora Scardigno a servire in velocità Tragni che supera il portiere si allarga e mette al centro per Bongermino che di testa spedisce alto. La più clamorosa occasione capita sempre a Tragni.
Minuto 75′, il materano si invola tutto solo in azione di contropiede, a tu per tu con Pellecchia, si lascia ipnotizzare da quest’ultimo che devìa la sua conclusione a botta sicura in calcio d’angolo. È un Matera, nei moduli, camaleontico non ci sta a pareggiare questa partita e insiste al 79° in contropiede ancora con Tragni che serve Grimaldi sulla sinistra, il suo traversone al centro per Scardigno che, di testa, manda fuori. L’ ultima occasione per il Matera arriva all’81º e Bongermino a concludere di poco fuori in maniera pericolosa. La partita finisce con il Matera in forcing facendo denotare una migliore condizione atletica rispetto ai bianconeri ma il risultato non cambia.