PRIMO PIANONEWS

Il Matera supera ai rigori la C.S. Vultur e raggiunge la semifinale di Coppa Italia

di Tommaso Taccardi

Coppa Italia Eccellenza “Piero Rinaldi”, quarti di finale, gara di ritorno

La Martella, stadio Renato Carpentieri

MATERA 1933 – C.S. VULTUR= 6-4 d.c.r. (1-1 al 90′)

Reti: 42°s.t. Catalano (Vul), 47° s.t. Iacovone

Rigori: Guglielmi (M) goal, Clementi (V) goal, Andrisani (M) goal, Berlingieri (V) goal, Galan (M) goal, Fois (V) parato, Diomandè (M) goal, Esposito (V) goal, Calabria (M) goal.

MATERA 1933: Salerno, Andrisani, Galan, D’Alba, Grimaldi (37° s.t. Fanelli), Guglielmi, Amato (32° s.t.Diomandé), Castiglione (10° s.t. Iacovone), Remedi, Calabria, Bainotto (10° s.t. Bellomo).

A disposizione di mister Doudou: Bitetti, Tortorelli, Scardigno, Loiudice, Fanelli, Iacovone, Bellomo, Loporchio, Diomandè.

C.S. VULTUR: Caldentey, Catalano, Turco, Toglia, Lodovico, Fois, Napolitano, Berlingieri, Catenacci, Benavides (30° s.t. Esposito), Florio (32° s.t. Clementi).

A disposizione di mister Mieri: Faralli, Oliva, Clementi, Savarise, Vucci, Cicoira, Esposito, Cavalieri, Matta.

Arbitro Cristian Maletesta di Potenza coadiuvata da Vito Marchese di Matera e Antonio Addesio di Potenza.

Note: Gara giocata a porte chiuse al campo sportivo “Renato Carpentieri” di La Martella per l’indisponibilità a causa della risemina del manto erboso del “XXI Settembre – Franco Salerno”. Ammoniti: D’Alba, Galan e Diomandé per il Matera e Catenacci per la Vultur.

La cronaca:

Si affrontano al comunale Renato Carpentieri di borgo La Martella a Matera le due squadre, per l’appunto quella di casa, il Matera, è la Vultur Rionero. Gara di ritorno valevole per i quarti di finale di Coppa intitolata a Piero Rinaldi e partita decisiva per il passaggio del turno. L’andata si era conclusa con il punteggio di parità, 1 – 1 il risultato finale.

La partita ha il suo peso specialmente per il Matera che ci tiene a passare il turno come sbandierato dalla società. Cambi forzati, per il Matera, a centrocampo e difesa. Infatti tra i bianchazzurri mancano Diomandé (in panchina) e Fonteboa sostituiti da Amato e Andrisani.
Il tridente offensivo è formato da: Bainotto Guglielmi e Remedi. La gara parte con un leggero predominio territoriale della Vultur. È comunque il Matera ad andare per prima alla conclusione pericolosa con Calabria che al settimo impegna il portiere ospite. All’ottavo minuto è Florio ad impegnare Salerno in corner.

Al quattordicesimo minuto si spezza il leggero predominio territoriale della Vultur con un occasione capitata sulla testa di Bainotto che, servito da Remedi dalla destra, tutto solo davanti al portiere, si lascia respingere la sua conclusione in calcio d’angolo. Al ventiquattresimo è ancora il Matera a rendersi pericoloso con azioni d’attacco. Nella circostanza Bainotto con una finezza di tacco favorisce l’inserimento di Guglielmi che conclude a rete. La sua insidiosa conclusione viene ribattuta.

Al trentaduesimo minuto episodio di nervosismo tra le due squadre su calcio di punizione Vultur, Benavides viene a contatto con Galan colpendolo con una evidente manata atterrando il difensore biancazzurro. L’arbitro non vede e lascia proseguire. Sulle veementi proteste successive ne fanno le spese, in termini di cartellini gialli, D’Alba, Catenacci e Galan.
Scorrono così via gli ultimi minuti del primo tempo senza che i due portieri vengono ulteriormente impegnati.

Alla ripresa delle ostilità, il primo minuto di gioco registra un sussulto per il Matera che con un retropassaggio avventato di Andrisani (tra i migliori in campo) si complica la vita permettendo a Benavides di intercettare. In uscita bassa però, Salerno, con classe, sventa la minaccia. È sempre la Vultur che fa la partita. Al cinquantesimo è Berlingieri che con un tiro ravvicinato impegna Salerno con una complicata deviazione.

Due minuti dopo è ancora una volta la Virtus a rendersi pericoloso con Benavides che, tutto solo davanti a Salerno, si lascia ipnotizzare sprecando un’occasione ghiotta.
Al minuto 62 il Matera reclama un calcio di rigore per un fallo di mano su tiro di Calabria. Al 76’calcio di punizione di Calabria per Guglielmi che prontamente stoppa e tira ma il suo diagonale termina di poco fuori.

Corre il minuto 86 quando cala il gelo sul Renato Carpentieri di Borgo La Martella a Matera. Calcio di punizione per la Vultur Rionero. Clementi calcia sul secondo palo, difesa del Matera imbambolata è Catalano con un inserimento da dietro, tutto solo, insacca indisturbato a tre metri dalla linea di porta.
0 a 1 è Vultur virtualmente in semifinale.

Matera stordito ma non abbattuto. La reazione dei biancazzurri di casa è veemente e ci buttano il cuore. La rete del pareggio nasce da destra. Siamo al minuto 92′,
azione caparbia di Remedi che porta avanti una gran palla concludendo. La difesa avversaria, molto chiusa nella circostanza, ribatte ed è Iacovone quello pronto nel calciare un diagonale che si insacca nella porta avversaria regalando il pareggio al Matera.

Il Matera ci crede e diventa più arrembante. Al 94′ contropiede di Guglielmi che serve Bellomo ma il suo tiro viene ribattuto dalla difesa avversaria. È l’ultima azione della partita l’arbitro fischia e si va ai calci di rigore.

Comincia a calciare il Matera che va in gol con tutti i cinque rigoristi. Per la Vultur e Fois a sbagliare il terzo calcio di rigore della serie parato da Salerno e che condanna la Vultur, che non me ne vogliate, se avesse superato il turno, non avrebbe rubato nulla!
AVANTI MATERA!