Il Matera non mette il cuore oltre l’ostacolo
di Giuseppe Abbatino
9° Giornata Eccellenza Lucana
Stadio “XXI Settembre – Franco Salerno”
MATERA 1933 – TRICARICO = 0-0
MATERA 1933: Salerno, Grimaldi, Galan, Mortensen, D’Alba, Iacovone (14° s.t. Castiglione), Colonna (14° s.t. Calabria), Diomandè, Scardigno (29° s.t. Remedi), Bainotto, Guglielmi
A disposizione di mister Doudou: Tortorelli, Andrisani, Remedi, Fanelli, Santoro, Calabria, Loporchio, Amato, Castiglione.
TRICARICO POZZI DI SICAR: Castiglia, Tomaccio, Gonzalez, Tripodo (35° s.t. Gagliano), Rolla, Forlani (16° s.t. Garrasi), Irisarri, Coroama (49° s.t. Curbat), Guerrieri (35° s.t. Guerrieri), Carone, Orlando.
A disposizione di mister Carlomagno: Selleslagh, Rodriguez, Garrasi, Mele, Pignone, La alle, Curbat, Galiano.
Note: Spettatori 2000 circa. Ammoniti: Bainotto e Diomandè per il Matera, Rolla e Orlando per il Tricarico. Angoli 3 a 2 per il Matera. Ammoniti: Bainotto e Diomandè per il Matera, Gonzalez, Rolla, Irisarri, Orlando e Garassi per il Tricarico.
Arbitro: Giulia Montrone di Policoro coadiuvata da Vincenzo Iacovino di Moliterno e Antonio Carlomagno di Moliterno
La cronaca:
Per la nona giornata di campionato, sfida inedita per il Matera che affronta per la prima volta nella storia il Tricarico. Per la gara odierna, mister Doudou deve fare a meno degli indisponibili, Fonteboa, Bongermino e Bellomo. Esordio dal primo minuto dell’ultimo arrivato il difensore danese Mortensen. A centrocampo ritorna dal primo minuto Colonna al posto di Calabria. In avanti confermata la coppia Guglielmi Bainotto.
Prima del fischio di inizio il presidente del Matera 1933, Michele Motta ha voluto omaggiare con la maglia ufficiale della squadra il tifoso irlandese dal cuore biancazzuro Johny Hegarty, che nonostante i 2800 km di distanza dalla città dei Sassi, non manca mai di seguire e sostenere il Bue.
Alle 14.36 il fischietto Giulia Montrone di Policoro da inizio alle ostilità. La partita ha un inizio a ritmi blandi con un gioco compassato da parte del Matera con il Tricarico ben schierato in campo da mister Carlomagno che si difende ordinatamente dietro la linea della palla cercando di tanto in tanto qualche sortita offensiva.
Bisogna aspettare il 29° minuto per registrare la prima azione degna di nota e che sarà l’occasione migliore che i biancazzurri avranno nell’arco dei 90 minuti, Scardigno dalla fascia sinistra calibra un ottimo pallone al centro dell’area di rigore, Bainotto prende il tempo al suo marcatore e con il piatto colpisce il pallone ma lo manda di poco alto sulla traversa della porta difesa da Castiglia.
Al 34° è il Tricarico a rendersi pericoloso con un gran tiro dal limite dell’area di Tripodo che esalta le doti acrobatiche di Salerno che si inarca e devia in corner. Al 47° ancora dai piedi di Scardigno nasce un altra ghiotta occasione, Iacovone servito al centro dell’area ciabatta il pallone e il suo tiro termina alto. Termina così un primo tempo brutto e nella fase finale anche nervoso con Diomandè e Orlando che ne fanno le spese con il cartellino giallo per reciproche scorrettezze.
Nella ripresa ci si aspettava un cambio di passo da parte della squadra di Doudou ma a parte un tiro in spaccato di Grimaldi al 15° servito dal neo-entrato Castiglione, con la palla che termina lenta sul fondo non succede nulla di diverso rispetto alla prima frazione di gara.
Al 40° il XXI Settembre ha un sussulto, Guglielmi lancia in profondità Bainotto che si ritrova a tu per tu con il portiere Castiglia e con un tocco sotto la palla lo scavalca e deposita in rete ma l’assistente Antonio Carlomagno di Moliterno segnala una posizione di fuorigioco dello stesso giocatore biancazzurro, dalla nostra posizione il fuorigioco non sembrava esserci e vi rimandiamo agli highlights per la verifica.
Il goal annullato avrebbe dovuto accendere gli animi dei giocatori in campo e ci si aspettava un forcing finale del Matera, ma è il Tricarico al 44° con un tiro fulmineo di Garassi dalla sinistra dell’area di rigore ad andare vicino al colpaccio, per fortuna del Matera è la traversa a negare la gioia all’attaccante ospite.
Dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio finale a conferma del risultato più giusto di 0-0 per una gara giocata male e che ha rispecchiato anche il meteo di giornata uggiosa. Per poter puntare a vincere questo campionato dai ragazzi che scendono in campo e da mister Doudou sicuramente la piazza si aspetta molto di più. Questo passo falso viene attutito dal pareggio esterno del Ferrandina a Policoro con la distanza che rimane invariata, ma la vittoria a domicilio dell’Avigliano con il Marconia fa retrocedere al terzo posto i biancazzurri. In questa settimana ci sarà tanto lavoro da fare per riprendere la via dei tre punti ripartendo da domenica prossimo contro il Castro Lagonegro.

